Giovedì, 17 maggio 2012 Ore 13:33
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La Monaca

Il rosso Sallier de La Tour è senza dubbio il vino di punta della cantina e rappresenta un sogno diventato realtà, grazie alla forza e alla certezza del potenziale di questa terra e delle persone che la lavorano. La nuova scommessa è adesso quella di aumentare la produzione senza snaturare lo stile e l'eccellente gusto.
 
 
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La Monaca
La Monaca
Vitigni:
Syrah.
Denominazione:
Rosso Sicilia I.G.T.
Zona vitivinicola:
Tenuta Pernice - Monreale - Sicilia.
Terreni:
Argillosi.
Anno d'impianto:
1993.
Altitudine.
350 m. s.l.m.
Esposizione dei vigneti:
Sud/Ovest.
Sistema di allevamento:
Spalliera.
Tipo di potatura:
Cordone speronato.
Densità di ceppi per ettaro:
4.000.
Resa di uva per ettaro:
60 q. in media.
Epoca di vendemmia:
12 Settembre.
Andamento climatico stagionale:
Inverno mite e asciutto, primavera calda e asciutta; estate fresca e secca. Buone escursioni termiche durante la maturazione dell'uva.
Fermentazione:
Tradizionale in rosso.
Temperatura di fermentazione:
25/30°C.
Durata della fermentazione:
15 giorni.
Fermentazione Malolattica:
Svolta totalmente.
Affinamento:
In barili di rovere francese per 18 mesi, in bottiglia per 6 mesi.
Gradazione alcolica:
14,00% Vol.
Dati analitici del vino:
pH 3,87 - AT 6,50 g/l - ZR 2,40 g/l - ET 40,70 g/l.
 
 

Aspetto visivo:

Brillante, di colore rosso rubino.

Olfatto:

Tipico varietale, con sentori spiccati di spezie ed erbe aromatiche, leggere note balsamiche arricchite dagli aromi di cioccolato e vaniglia del legno.

Gusto:

Grande eleganza, armonico, buona morbidezza, lunga persistenza.

Syrah

Syrah La sua origine è dibattuta; dalla città della Persia (Shiraz) a Siracusa, in Sicilia, al Piemonte, la patria adottiva divenne la Valle a sud del Rodano e le zone limitrofe. Coltivato ormai in tutto il mondo - e particolarmente diffuso nelle regioni calde del Nuovo Mondo - da una decina di anni ha conquistato un posto d'onore nell'elite dei vini grazie alle proprie caratteristiche di grande concentrazione, morbidezza, densità dei tannini spesso ingentiliti e raffinati da un affinamento in legno. Il grappolo si presenta allungato, semispargolo, con gli acini di media grandezza, ovali; la buccia è molto pruinosa, di colore blu, dolce e sapido. È riconosciuto per il suo gusto speziato, i sentori di mora e di prugna, talvolta accompagnati da note di liquirizia, cacao amaro o caffè.