Scopri le Grandi Vigne

Il Grillo è stato il protagonista della produzione del Marsala per più di due secoli. Coltivato a spalliera o con il tradizionale alberello, è pianta vigorosa e molto produttiva. Presenta una foglia pentalobata, grande, dal colore scuro. Il grappolo è grande, allungato, e spesso alato, con acini grandi, mediamente rotondi, di colore verde, che assumono colore dorato a piena maturazione, con macchie tendenti all’arancio nella zona esposta al sole.

Vitigno a uva nera, originario della regione francese della Médoc, a nord di Bordeaux, probabilmente derivato dalla domesticazione di una varietà locale di vite selvatica. In Italia si è diffuso da poco tempo e viene coltivato prevalentemente in Lazio, Veneto e Sicilia. Le sue uve sono solitamente utilizzate, in unione con altre uve, per migliorare acidità, colore e tannini dei vini prodotti.

Il Nero d’Avola rappresenta il vino rosso siciliano per eccellenza, diventato negli anni più recenti simbolo della viticultura dell’Isola. Si presta sia a vini giovani, di grande freschezza, che a quelli da invecchiamento : complessità, intensità, frutti rossi maturi a volte speziati e balsamici.

La sua origine è dibattuta; dalla città della Persia (Shiraz) a Siracusa, in Sicilia, al Piemonte, la patria adottiva divenne la Valle a sud del Rodano e le zone limitrofe. Coltivato ormai in tutto il mondo – e particolarmente diffuso nelle regioni calde del Nuovo Mondo – da una decina di anni ha conquistato un posto d’onore nell’élite dei vini grazie alle proprie caratteristiche di grande concentrazione, morbidezza, densità dei tannini spesso ingentiliti e raffinati da un affinamento in legno. Il grappolo si presenta allungato, semispargolo, con gli acini di media grandezza, ovali; la buccia è molto pruinosa, di colore blu, dolce e sapido. È riconosciuto per il suo gusto speziato, i sentori di mora e di prugna, talvolta accompagnati da note di liquirizia, cacao amaro o caffè.

Varietà di uva bianca di notevole importanza regionale seconda soltanto ai Catarratti per estensione coltivata nell’ambito dei vitigni autoctoni. Ha in genere grappolo spargolo, piramidale, alato. Gli acini sono medi o grandi, di forma ellissoidale; la buccia pruinosa di colore grigio-giallo. Il frutto maturo presenta solitamente un alto tenore di zuccheri (19-27%) e una bassa acidità totale (3,2-5,8 per mille). Nota anche come Ansonica.

Vitigno internazionale classificato come aromatico, è una delle uve più note e utilizzate in tutto il mondo. Ha foglia media trilobata, dalla ampia dentatura e grappolo piccolo e molto compatto. L’acino medio sferoidale ha buccia sottile, mediamente pruinosa e assume un colore giallo dorato in maturazione.